Posts Tagged ‘cessione dei crediti inesigibili’

Aumentano le entrate per la “nuova Equitalia”

venerdì, dicembre 17th, 2010

Equitalia ha presentato la sua 1° relazione triennale (2006-2009). Dai dati emerge una migliore efficienza rispetto ai vecchi concessionari: in 3 anni gli incassi derivanti dalla lotta all’evasione sono raddoppiati, e nei primi 10 mesi del 2010 sono stati riscossi 7,3€mld. L’ammontare complessivo del recupero delle somme evase di questi 4 anni si aggira sui 30€mld.

Peggiora il trend dei pagamenti

venerdì, dicembre 17th, 2010

Negli ultimi 2 mesi si registra un trend in crescita per i casi di insolvenza tra le Aziende Italiane. L’inversione di tendenza ha iniziato a manifestarsi dopo il periodo estivo, vanificando così il buon andamento che aveva caratterizzato i mesi precedenti, quando il circolo virtuoso dei pagamenti “quasi puntuali” aveva fatto ben sperare in un rafforzamento della ripresa.Ora speriamo che almeno con l’inizio del nuovo anno, il trend torni a “volgere verso il sereno”, ma ricordatevi che attraverso una corretta Gestione del Credito con Tutela Legale integrata, sicuramente può migliorrare la vostra situazuone finanziaria a costi estremamente ridotti, ma soprattutto post-incasso vostro.

Scattato il blocco pignoramenti fino al 31 Dicembre 2011

venerdì, dicembre 17th, 2010

Scatta il blocco dei pignoramenti nelle “Regioni canaglia” su debiti per 14,2€mld, questo è quanto stabilito dalla legge di stabilità “blindata”. A questo punto gli imprenditori che lavorano con la Pa e provano a sopportare l’eterno rallentatore che caratterizza i suoi pagamenti a singhiozzo si mettano l’anima in pace: nella nuova manovra incontreranno più brutte notizie che aiuti scaccia-crisi. Il nostro consiglio è quello di affidarsi a Società specializzate nella Gestione del Credito con Tutela Legale integrata, in modo tale che possano essere supportate a migliorare la loro esposizione finanziaria a costi estremamente ridotti e soprattutto post-incasso vostro.

La Finanziaria “congela” i debiti delle Asl delle Regioni Commissariate

giovedì, novembre 25th, 2010

Il giudizio delle Associazioni Forensi e delle Categorie Imprenditoriali sulla cosidetta norma “salva-sanità”, che viene applicata in tutte quelle Regioni che hanno attuato un piano di rientro concordato con il Governo, quindi anche in Campania, è riuscita a passare quasi inosservata, soprattutto grazie  al caos del disastro rifiuti che si è creato in Campania. L’articolo inserito nella Finanziaria appena passata alla Camera, «congela» ancora per un anno la possibilità, per i creditori delle Regioni che abbiamo dettoprima, di ottenere le somme dovute da anni, prorogando il tutto al 31 Dicembre 2011. Sicuramente questa è una decisione che danneggia tutti i livelli dei fornitori, dalle potenti lobby dei fornitori clinico-ospedaliere, ma anche la serie di piccole e medie imprese, le centinaia di farmacie, ortopedie che non sanno più come pagare a loro volta i fornitori. Diciamo pure ad onor del vero che questa “norma” dovrebbe essere integrata da uno smobilizzo immediato di fondi da destinare al pagamento dei fornitori che rinunciano alle “cause giudiziali agli interessi ed alle spese legali”, e dico purtroppo fino ad ora questo smobilizzo si incomincia a intravedere solo in Campania, mentre nelle altre regioni ancora tutto tace. Bisogna anche aggiungere che, il principio della «impignorabilità» a mio parere,è una norma che lede i diritti dei privati, ma questa iniziativa è resa necessaria dal rischio di bancarotta che incombe, e sul funzionamento degli Ospedali. Ma il rischio denunciato dai creditori è che la norma di oggi serva anche a guadagnare tempo e a vanificare le attese dei creditori: creando una nuova veste giuridica per le Asl, al fine di sottrarsi definitivamente dalle pretese di chi attende i rimborsi da anni. Infatti, «sancire il principio della impignorabilità dei beni delle Asl e delle Aziende Ospedaliere mina alle radici un preciso fondamento giuridico: quello sancito dall´articolo 24 della Costituzione che recita “Ogni individuo può agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi legittimi”. È su questo che si basa lo stato di diritto. Non si può comprimere il diritto dei creditori di far valere innanzi ai giudici le proprie ragioni che nascono da crediti per forniture e servizi resi». Aggiungiamo anche che, se vogliamo essere del tutto pessimisti, il pignoramento resta bloccato fino alla fine dell´anno prossimo, e che dopo il 31 dicembre 2011 il povero creditore finalmente che ha aspettato pensa che sarà soddisfatto, invece potrebbe avere una delusione, perché il pignoramento ha carattere reale, è inerente cioè alla cosa pignorata e se questa viene meno, viene meno pure esso. In parole povere: se le Asl cambiano pelle giuridica, addio gruzzolo e sogni. In conclusione diciamo che forse è meglio impegnarsi a trovare una soluzione transattiva in modo tale da poter portare a casa almeno il capitale, e tutto questo bisognerà farlo attraverso l’abbandono delle pratiche Legali, per chi le ha fatte, fare in modo che le fatture siano tutte certificate e quindi liquidabili e prendere i soldi, certamente non è cosa facile, ecco perchè si consiglia l’utilizzo di professionisti che possono affiancare con la loro esperienza e fare in modo di riuscire ad incassare in tempi brevi e con il minimo sforzo sia sotto il profilo economico che sotto il profilo dell’impiego delle risorse aziendali e personali.

Regole per la deduzione delle Perdite su Crediti

martedì, novembre 23rd, 2010

Le perdite sui crediti possono essere dedotte esclusivamente nell’esercizio di competenza, che coincide con quello in cui si acquista la certezza che il credito non può più essere elargito. Di conseguenza è solo in quel momento che si materializzano gli elementi certi e precisi della sua irrecuperabilità, magari tramite lettere di Società terze parti che hanno contribuito a certificare che il Credito è irrecuperabile. In caso di assoggetamento del debitore a procedure concorsuali, la certezza può farsi coincidere con la declaratoria di fallimento o con la chiusura della procedura.

Perdite su Crediti

martedì, novembre 23rd, 2010

L’impatto fiscale delle perdite su crediti è una delle opportunità Fiscali che si ha per la fine dell’anno. Di solito è’ prassi che, all’avvicinarsi della fine del periodo di imposta, entrino in gioco i cosidetti “pianificatori fiscali”, sia in relazione alle possibilità di calcolare, entro il mese di Novembre, le imposte dovute su basi previsionali, sia per mettere in atto quegli accorgimenti leciti, che permettono una valida programmazione fiscale, e magari riuscire a risparmiare.